Poiché l’atto linguistico è atto di sintesi in cui suono e pensiero, suono e affetto diventano un momento solo e inscindibile, la causa di esso (che pur si attua con movimenti fisici e movimenti psichici) non è da ricercare né fra questi né fra quelli ma è da inserire nel quadro dell’attività estetica individuale. - Pagliaro (1930), a pag.121