[...] segno linguistico, va considerato quell'entità fonico-significativa, in cui si realizza l'atto linguistico nella sua compiutezza. - Lucidi (1966), a pag.69 [...] il segno linguistico non è un tutto inscindibile: esso si presenta come un'entità analizzabile; anzi l'analisi s'impone perchè sia possibile rilevarne il valore significativo. - Lucidi (1966), a pag.70 [...] i segni linguistici […] non si limitano a significazioni ristrette e preordinate, ma nell'infinita latitudine della loro possibilità espressiva si presentano come i segni per eccellenza, in cui si concreta l'obiettivazione del pensiero umano. - Lucidi (1966), a pag.70
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