Le ‘varietà’ si definiscono come varianti solidali, poiché una data varietà presuppone sempre un’altra data varietà di un’altra invariante (o di un’altra replica di un’invariante) nella catena, ed è da essa presupposta […]. (p. 89) - Hjelmslev (1968) Se l’articolazione di un’invariante in varietà si compie ad ogni particolare «posizione», si giunge ad una varietà irriducibile, e l’articolazione in varietà è esaurita. (p. 89) - Hjelmslev (1968)
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