[...] possiamo definire [...] un ‘processo’ come una gerarchia relazionale. (pp. 42-43) - Hjelmslev (1968) [...] dobbiamo distinguere fra due tipi di gerarchie: ‘processi’ e ‘sistemi’. (p. 33) - Hjelmslev (1968) [Una] distinzione importante per la teoria linguistica è quella fra la funzione «e» o «congiunzione», e la funzione «o» o «disgiunzione». Questo è ciò che sottostà alla distinzione fra processo e sistema: nel processo, nel testo, si ha un «e», una congiunzione o coesistenza fra i funtivi che in esso entrano; nel sistema si ha un «o», una disgiunzione o alternanza fra i funtivi che in esso entrano. (p. 40) - Hjelmslev (1968) ‘A priori’ sembrerebbe generalmente valida la tesi che per ogni ‘processo’ c’è un ‘sistema’ corrispondente in base a cui il processo può essere analizzato e descritto per mezzo di un numero limitato di premesse. (pp. 11-12) - Hjelmslev (1968)
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