[...] in una delle due entità che sono funtivi della funzione segnica – cioè il contenuto – la funzione segnica istituisce una forma, la ‘forma del contenuto’, che dal punto di vista della materia è arbitraria, e che si può spiegare solo grazie alla funzione segnica, ed è ovviamente solidale con essa. (p. 59) - Hjelmslev (1968)