[…] resta da accennare all’interrelazione tra punti di vista strutturali ed “esterni” applicati a uno specifico problema dialettologico. Data una mappa con un’isoglossa, l’interesse del dialettologo “esterno” si concentrerà con tutta probabilità sul luogo di questa isoglossa. Perché è lì dove è? […] Il dialettologo strutturale ha invece un altro gruppo di domande, che derivano dal suo interesse per le differenze parziali in un contesto di somiglianza parziale. (p. 222) - Weinreich (1974) E’ facile trovare problemi concreti dialettologici per la cui soluzione debbano essere combinate nel modo più stretto considerazioni strutturali ed “esterne”. […] Soltanto uno studio sul campo che combini strettamente analisi strutturale ed esame delle condizioni “esterne” di comunicazione dell’area potrebbe trattare adeguatamente un problema del genere. (p. 223) - Weinreich (1974) Un problema per la ricerca linguistica strutturale ed “esterna” combinate è quello di determinare quali tratti strutturali e non strutturali della lingua abbiano di fatto contribuito a frammentare il continuum della lingua popolare nelle unità non tecniche di “dialetti”, […] ecc. (p. 222) - Weinreich (1974)
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