[…] la relazione fra due elementi può essere espressa per mezzo delle posizioni rispettive dei loro equivalenti linguistici nella catena parlata: in molte lingue, il soggetto è marcato come tale per la sua posizione prima del predicato; in 'il cappello di Giovanni', la posizione rispettiva di 'di' e di 'Giovanni' marca 'Giovanni' come il possessore. (p. 89) - Martinet (1984)