Citazioni |
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I linguisti, una volta che hanno constatato l’influenza decisiva esercitata dai fattori sociali sulla struttura linguistica, non dovrebbero cercare di fare quello che non sono preparati a fare e che può trascinarli nel regno delle ipotesi inverificabili, vale a dire esaminare i dettagli di quella influenza e avventurarsi nel campo della storia culturale. Il vero compito del linguista è osservare e descrivere, all’interno della lingua data e per un periodo limitato, i vari conflitti e le varie tendenze nel quadro dei bisogni permanenti della comunicazione umana. Per capire come e perché una lingua cambia, il linguista deve tener presente due fattori costanti e antinomici: innanzi tutto i bisogni della comunicazione, la necessità per il parlante i trasmettere il suo messaggio, in secondo luogo il pricipio del minimo sforzo, che gli fa ridurre la sua produzione di energia, sia mentale che fisica, al minimo compatibile con il raggiungimento dei suoi fini. (p. 193) - Martinet (1984)
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