Citazioni |
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Ad ogni stadio la struttura della lingua non è che un equilibrio instabile fra i bisogni della comunicazione, che richiedono unità sempre più numerose e specifiche, ognuna ricorrente in modo relativamente raro, e l’inerzia dell’uomo, che favorisce unità meno numerose, meno specifiche e che ricorrono più frequentemente. Il gioco di questi due fattori principali costituisce l’essenziale dell’economia linguistica. Dobbiamo quindi concentrarci sul linguaggio in quanto strumento di comunicazione, dato che quest’uso del linguaggio gli dà una forma che sarà probabilmente imitata in tutti gli altri usi. (p. 194) - Martinet (1984) Non è difficile capire le ragioni della comune illusione che la propria lingua sia stabile e omogenea: la gente tende ad identificare la lingua e la sua forma scritta ed è portata naturalmente a pensare che niente cambia finchè l’ortografia non si sposta; di regola non possono ricordare come parlavano dieci o venti anni fa. Ognuno è abituato a considerare normali molte forme ed espressioni che non usa mai, ma che gli sembra d’aver sempre sentito […]. (p. 190) - Martinet (1984)
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