Citazioni |
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[…] l’attività umana in generale, e quella linguistica in particolare, possono in molti casi essere fini a se stesse, un gioco: il parlare, bene spesso, contribuisce molto poco all’informazione; molti parlano perché piace loro di parlare, non perché hanno qualcosa da comunicare. Ma questo non implica che l’evoluzione linguistica non sia determinata dal principio del minimo sforzo. Parlare è spesso un gioco, ma un gioco vale la pena di essere giocato soltanto se il giocatore si attiene alle regole. Barare ha senso soltanto se il gioco cessa di essere un fine in sé e non c’è ragione per i chiacchieroni di barare nel gioco del parlare. Le regole del gioco del parlare sono stabilite dai suoi usi comunicativi. (pp. 193-194) - Martinet (1984)
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