Citazioni |
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Il contributo originale di Sapir si incentra attorno all’analisi concettuale degli elementi del linguaggio che parte dal punto di vista, in sé accettabile, che dovremmo trovare, in tutte le lingue, unità significative che non portano in sé una marca del loro rapporto con il resto della frase, come 'sedia', 'lampada', e altre unità, come 'con' e 'per', che sono espressamente destinate a indicare quale tipo di relazioni intrattengano fra di loro le precedenti unità […] Come terzo tipo di elemento, Sapir pone ciò che egli chiama «concetti derivativi», che corrispondono formalmente agli affissi. C’è poco da obbiettare a questo, eccetto che, naturalmente, il suo modo di procedere concettuale gli impedisce di connettere composizione e derivazione, che sono dei fenomeni così strettamente legati che l’analista è spesso imbarazzato nel dire, in casi concreti, se un monema dato è un affisso o un elemento di una parola composta […]. (p. 136-137) - Martinet (1984)
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