[…] Sapir […] tanto dipende dalla forma ed è tanto teso a trovare differenze formali a sostegno della sua classificazione concettuale, da indicare, come unica normale espressione dei suoi «concreti concetti relazionali» […] l’uso degli affissi e delle modificazioni interne, mentre l’uso di parole indipendenti è riservato ai suoi «puri concetti relazionali». (p. 143) - Martinet (1984) Sapir inoltre distingue fra «puri concetti relazionali» del tipo 'con' e «concreti concetti relazionali», ma non chiarisce mai del tutto dove stia in realtà la differenza fra i due tipi. (p. 138) - Martinet (1984)
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