Citazioni |
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Nel discorso non si dà mai genitivo che non sia retto da un altro nome, in quanto, dato che questo caso indica sempre quel che funge da possessore, bisogna ch'esso sia retto dalla cosa posseduta. Perciò né in greco né in latino si dànno verbi che reggano propriamente il genitivo […] Questa regola può essere, con maggiori difficoltà, applicata alle Lingue volgari, in quanto la particella 'de', che è l'indice del genitivo, sta spesso per la preposizione 'ex' o 'de'. (p. 77) - Lancelot - Arnauld (1969) Il rapporto di una cosa che appartiene ad un'altra, in qualunque modo ciò sia, ha indotto, nelle lingue dotate di casi, a dare ai nomi una nuova terminazione, che si è detta 'Genitivo', per esprimere quel rapporto generale, che si diversifica poi in varie specie, tante quanti sono i rapporti. Del tutto alla parte […] Della parte al tutto […] Del soggetto all'accidente o attributo […] Dell'accidente al soggetto […] Della causa efficiente all'effetto […] Dell'effetto alla causa […] Della causa finale all'effetto […] Della materia al composto […] Dell'oggetto agli atti della nostra anima […] Del possessore alla cosa posseduta […] Del nome proprio al comune, o dell'individuo alla specie. (pp. 24-25) - Lancelot - Arnauld (1969)
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