Citazioni |
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Nella nostra Lingua non abbiamo niente che distingua questo caso [Accusativo] dal Nominativo. Ma, dal momento che noi collochiamo quasi sempre le parole nel loro ordine naturale, si distingue il Nominativo dall' Accusativo, in quanto di solito il Nominativo è dinanzi al verbo, e l'Accusativo dopo [...]. (p. 26) - Lancelot - Arnauld (1969) I verbi che significano azioni che passano fuori da colui che agisce, come 'battere', 'rompere', 'guarire', 'amare', 'odiare', hanno dei soggetti dai quali queste cose sono ricevute, o degli oggetti ch'esse interessano […] Quindi questi verbi richiedono dopo di sé un nome che sia il soggetto o l'oggetto dell'azione che essi significano. È questo fatto che ha indotto a dare ai nomi delle lingue dotate di casi una nuova terminazione, che si dice 'Accusativo' [...]. (p. 26) - Lancelot - Arnauld (1969)
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