L’importanza del fattore psicologico nella formazione linguistica aveva già avuto un dotto ed entusiasta sostenitore in H. Steinthal, discepolo del Humboldt e illustratore sagace delle sue dottrine. Dal postulato che la lingua rientra nel dominio della psicologia e non in quello della logica egli trasse la conseguenza che la storia delle lingue deve essere studiata nella vita psichica dei popoli che la producono [...] La psicologia non è dunque la stessa cosa che la storia, ma qualche cosa che aiuta la storia a meglio assolvere il suo compito. - Pagliaro (1930), a pag.77 In realtà la psicologia come scienza che studia le leggi dei processi psichici assai poco potrà dirci per quanto concerne il linguaggio che è attività creatrice, così come poco da essa si può ricavare per intendere la natura di altre creazioni come la musica e la poesia. - Pagliaro (1930), a pag.78-79 Il compito della psicologia applicata al linguaggio non potrebbe essere altro che quello di stabilire come l’articolazione fonica rifletta cedendo o resistendo il movimento psichico. - Pagliaro (1930), a pag.79
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