Citazioni |
 |
Le lingue artificiali per lo storico del linguaggio sono errore e in esse egli invano cercherà un contenuto che possa diventare oggetto della sua indagine. Il loro νόμος è dato da una volontà razionale che come tale può costruire […] non creare cioè rivelare. È un arbitrio che, poiché cosciente, non è meno arbitrio. Se invece per una circostanza storica qualsiasi la lingua artificiale fosse fatta propria da una comunità di parlanti in maniera che essi vi traducessero tutta la propria vita, allora naturalmente non si tratterebbe più di un complesso arbitrario di segni ma di una lingua vera e propria capace di sviluppo e perciò oggetto di conoscenza storica. - Pagliaro (1930), a pag.104
|