Citazioni |
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Il concetto di dialetto (originariamente διάλεκτος significa semplicemente ‘conversazione, discorso’, solo dagli stoici in poi s’intende con esso la differenza fra la lingua d’uso comune e quella di una certa zona) presuppone naturalmente il concetto di lingua […] È un errore partire nella determinazione del concetto di ‘dialetto’ dal concetto di lingua unitaria […] Però nell’uso di oggi, non diversamente che nel passato, «dialetto» significa parlata particolare di una data regione nei confronti della lingua comune e di questa si presuppone l’esistenza. - Pagliaro (1930), a pag.105-106 Epperò la parola «lingua» si può intendere in due sensi. Nell’uno come nozione storica di alcune concordanze caratteristiche del parlare di un popolo le quali gli conferiscono un carattere di unità che s’accorda con gli altri caratteri unitari dell’arte, della vita etc., al di sopra delle differenze dialettali; nell’altro può indicare invece il parlare più propriamente unitario che un popolo usa per esprimere il comune patrimonio spirituale, la lingua d’uso comune, la lingua letteraria. Questa non è la somma delle concordanze che esistono nei vari dialetti; ma è in realtà un dialetto che s’impone su tutti gli altri. - Pagliaro (1930), a pag.106
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