Citazioni |
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Certo ci si può chiedere se sia giusto scomporre l’attività del parlante in una serie di atti singoli e non sia invece tale procedimento inidoneo a darci una nozione precisa di tale attività. Pur ammettendo che nell’esame a cui lo storico sottopone i singoli momenti della creazione linguistica qualche cosa va perduta, si deve riconoscere che tale procedere è l’unico che possa guidare l’intelletto alla conoscenza scientifica di una lingua. Il parlante procede per sintesi e per sintesi si attua l’apprensione in chi ode. Ma chi riflette su quello che ha udito o letto, per conoscere attraverso quale processo si sono costituiti gli elementi sui quali la sintesi si opera, dovrà procedere per analisi rintracciando caso per caso gli atti di creazione che a ciascuno elemento hanno dato il suo contenuto. - Pagliaro (1930), a pag.111 […] la creazione linguistica è un atto di sintesi [...]. - Pagliaro (1930), a pag.80
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